Willow Tree

an untold folk tale

8-10 Giugno 2018
15-17 Giugno 2018

Ascolta i sussurri di Willow Tree

e scopri i segreti dei suoi abitanti.

Willow Tree, an untold folk tale

8-10 Giugno 2018
15-17 Giugno 2018

«E poiché hanno seminato vento
raccoglieranno tempesta»
Osea 8,7

Nell’antica Willow Tree, situata su un’isola remota nei freddi mari del Vecchio Mondo, tutti gli abitanti si stanno riunendo al centro del paese per celebrare la notte di San Venerio, il santo protettore. Uomini e donne, saggi e sacerdoti, cuori innocenti e anime in tumulto convergono attraverso le strade del piccolo borgo. Nonostante la giornata sia apparentemente di festa, l’atmosfera è cupa. Da tempo la carestia colpisce duramente la quotidianità del villaggio e la paura del diavolo e dei malefici perpetrati dalle sue amanti streghe minaccia la serenità del sonno notturno.

E poi quel rancore sordo, profondo, che da tempo serpeggia tra gli animi di Willow Tree. Nessuno ricorda come sia cominciato, ma ormai da diversi anni, qualcuno ne conta cinque, consuma i rapporti umani tra gli abitanti del villaggio. Gli stessi rapporti che una volta erano gioiosi e pieni di speranza.

Willow Tree - an untold folk tale è un larp di tre giorni diviso in quattro atti, e vuole offrire un'esperienza di gioco immersiva ed intensa, proiettando i giocatori nelle atmosfere dell’Europa rurale del ‘500, quando il patriarcato, la fede, il mistero e la magia imperavano sulla vita quotidiana.

Un larp adulto

Willow Tree è vietato ai minori di 18 anni.

L'esperienza che vogliamo offrire è quanto di più autentico e realistico un larp possa mettere in campo. Non mancheranno quindi tematiche e scene forti, adatte a partecipanti adulti e vaccinati. Se la messa in scena di nudo, di violenza fisica, abusi, ti mette a disagio, ti sconsigliamo la partecipazione a questo evento.

I personaggi che affronteranno tematiche sensibili e forti, oppure chiamati a rappresentare scene difficili, saranno segnalati con la dicitura HARDCORE. Lo Staff di Willow Tree si riserva di assicurarsi che i giocatori intenzionati a giocare simili personaggi siano a loro agio con le tematiche, ed eventualmente a riassegnare i personaggi in questione.

L'immersione esperienziale

Willow Tree è un larp immersivo ed esperienziale.

L’evento prevede un’accurata ricostruzione scenografica e tematica di un piccolo villaggio rurale del tardo Medioevo. Siete chiamati a vivere la quotidianità dura, modesta e pratica dei suoi abitanti, svolgendo concretamente i lavori manuali tipici del periodo storico, provvedendo a voi stessi, vivendo le funzioni comunitarie come quelle religiose, o la preparazione del cibo quali importanti momenti di socializzazione e condivisione.

Siete i tessitori di un racconto corale e coinvolgente, attraverso il ruolo di figure umane a noi lontane, ma pur sempre attuali nei temi: la paura dell’ignoto, del diverso, il fanatismo religioso, la posizione della donna e il patriarcato opprimente.

I protagonisti siete voi: uomini e donne semplici, appartenenti ad un mondo diviso tra fede e superstizione, preghiera e magia, solidarietà e ferocia.

La narrazione

La narrazione che vogliamo offrire non segue un continuum temporale lineare.

In particolare il secondo atto, rispetto al primo, si svolge esattamente 5 anni prima.

È il flashback di una giornata particolare di Willow Tree. Non si tratta di un viaggio nel tempo, bensì di un espediente narrativo per raccontare fatti accaduti prima dell'inizio della storia primaria e che hanno importanza anche nel presente.

È l’occasione per colmare quei buchi di background lasciati appositamente dagli autori: il recupero delle memorie collettive e dei ricordi personali atti a giustificare “quel che sarà”.
L’evento partirà quindi da uno stato, un epilogo dei vostri personaggi. Quando vi troverete a vivere il secondo atto, sarete chiamati a giocare nella direzione in cui già sapete che il personaggio si troverà nel futuro. Dovrete spingere perchè quel futuro si realizzi. Non ci sarà modo di evitarlo.

Per questo motivo, Willow Tree ha una parte fortemente railroad; suggeriamo ai giocatori di tenerlo in considerazione all’atto dell’iscrizione.

La musica

Come un film anche Willow Tree ha la sua colonna sonora durante l’intero evento. La musica è una potente magia e può accompagnare con più trasporto gli amori, le passioni, i drammi, definire con maggior suggestione i paesaggi e i momenti del giorno e della notte, o far risuonare con più robustezza vicende corali.

La tradizione orale

In un contesto di un piccolo paese rurale, le conoscenze antiche e popolari sono spesso tramandate per bocca, di generazione in generazione, sotto forma di narrazione, miti, canti, leggende, favole, e superstizioni. Anche il villaggio di Willow Tree è permeato da questa affascinante forma di sapere.
Pur non ignorando la scrittura, vogliamo mantenere questa forma di tradizione: molti materiali e meccaniche di gioco sono caratterizzati dalla trasmissione orale.

Stile di gioco

In un film tutti guardiamo la stessa storia.
In un larp ci sono molte storie da essere raccontate.
Ogni partecipante vive la propria storia.
Tutti sono intrecciati in una grande storia di conflitti e relazioni.

Willow Tree è un larp railroad con una forte impostazione narrativa e immersiva: vivere sulla propria pelle, per qualche giorno, emozioni, pulsioni e dilemmi di uomini e donne di un piccolo villaggio rurale agli albori del XVI sec.

La linea guida principale è "What You See Is What You Get" (ciò che vedi è ciò che c'è), ovvero tutto quello che esiste nel mondo immaginario di gioco ha una sua rappresentazione scenografica fedele ed univoca. Qualunque azione desideri che il tuo personaggio realizzi durante il gioco, la si fa per davvero! Gli unici limiti sono il buon senso e una serie di poche e semplici regole su come simulare ciò che altrimenti sarebbe troppo pericoloso o pesante, ad esempio come i combattimenti.

Troverete queste regole dettagliate nella Guida Evento, di prossima pubblicazione.

Non esistono livelli da superare né punti vittoria da guadagnare. Non esistono "vincitori", nel senso agonistico del termine, né, soprattutto, arbitri. "Concedere" la scena ad un avversario, soccombendo ad esempio durante uno scontro armato, o cedere alle sue richieste risulta essere più divertente. Questa filosofia di gioco è riassumibile nell'etichetta "play to lose" o "gioca per perdere". I conflitti tra i personaggi aiutano ad esplorare e sviluppare relazioni tra loro. Il nostro obiettivo è creare insieme un evento che sia il più coinvolgente, corale e divertente possibile, sia per i personaggi direttamente coinvolti sia per i giocatori circostanti. Ci aspettiamo che tutti i giocatori si sentano a proprio agio con il tipo di intensità verbale e fisica che vedreste su un set di un film.

Ambientazione

“Si può notare che c’è come un difetto nella formazione della prima donna, perché essa è stata fatta con una costola curva, come se fosse contraria all’uomo.
Fu Eva a sedurre Adamo, e siccome il peccato di Eva non ci avrebbe portato alla morte dell’anima e del corpo se non fosse seguita la colpa di Adamo,
cui questi fu indotto da Eva e non dal diavolo.

Perciò la donna è più amara della morte perché la morte è naturale e uccide solo il corpo, ma il peccato, che è cominciato con la donna, uccide l’anima.
E sia benedetto l’Altissimo che ha voluto nascere e soffrire per noi in questo sesso maschile e perciò lo ha privilegiato”

-H. Insistor, J. Sprenger, Il martello delle streghe-

La donna e la famiglia

“Il bene pubblico è interesse dell'uomo: guai se decide la donna”
-Eschilo-

Nonostante l'Isola di Willow Tree sia remota e difficilmente raggiungibile, l'influenza della situazione politica, sociale, economica dell'Europa del XV-XVI secolo, è ben radicata nella cultura dei suoi abitanti.
La famiglia è il nucleo della società di questo periodo storico, in particolare nel contesto del piccolo villaggio di Willow Tree . “Tutti sanno tutto di tutti” e i legami famigliari sono forti e predominanti. Si tratta di gruppi più ampi rispetto al concetto attuale di “famiglia”, perché spesso allargati a nuovi membri aggiunti per matrimonio o per convenienza: questi perdono il loro cognome e prendono quello del Patriarca della famiglia, colui che gestisce gli affari e affida i compiti ai rispettivi membri.

Il predominio maschile si rivela nello stretto controllo delle mogli, delle figlie e delle sorelle. A queste è permesso lavorare al fianco degli uomini nei campi, o educare la prole, ma è negato quasi ogni potere decisionale. Una figlia risulta “proprietà” del padre fino a che non diviene “proprietà” del nuovo marito, dopo vere e proprie contrattazioni commerciali. Questa sottomissione femminile ha come fondamento l’idea che la donna è debole nella volontà e nello spirito.

Il diavolo, le streghe e gli eretici

“Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare”
-Pietro 1 1Pt 5,8-

È il tempo della paura del Diavolo. Per la credenza popolare egli è reale, e spesso si nasconde nel buio per perpetuare i suoi inganni. Ha molti nomi ed è brutto, orribile, terrificante e ripugnante; così almeno attestano tutti quelli che l'hanno veduto. Lui è capo supremo di una gerarchia di demoni minori. Ma i suoi veri familiari, quelli che ne hanno dato le notizie più precise, sono gli stregoni e le streghe. Sono coloro che sanciscono i "patti col Diavolo".

I credenti sono spinti a un severo impegno di opposizione e di superamento del male.

E quindi é anche il tempo della caccia alle superstizioni, ai culti pagani e a tutto ciò che esula dal controllo della religione ufficiale. Il “Malleus Maleficarum” (Il Martello delle Streghe), il testo che raccoglie tutti i metodi per riconoscere, processare e torturare una strega o un eretico, diventa l’opera guida degli inquisitori di tutta l’Europa. Il paganesimo, la magia e le dottrine sacrileghe sono gli strumenti del Diavolo da debellare. Ovunque vengono indetti autodafè celebrativi e chiunque (uomini e donne) può essere additato come possibile “strega” su basi di semplici sospetti o di interessi personali degli stessi inquisitori.

Le streghe sono accusate di uccidere bambini ancora nel ventre della madre, di incantare donne e uomini onesti, di ammaliare animali, di rendere infeconda la terra e marci i suoi frutti. Poco importa se molte di loro sono semplici levatrici, guaritrici, prostitute o erboriste ree di conoscere le proprietà delle piante.

“Si può notare che c’è come un difetto nella formazione della prima donna, perché essa è stata fatta con una costola curva, come se fosse contraria all’uomo.
Fu Eva a sedurre Adamo, e siccome il peccato di Eva non ci avrebbe portato alla morte dell’anima e del corpo se non fosse seguita la colpa di Adamo,
cui questi fu indotto da Eva e non dal diavolo.

Perciò la donna è più amara della morte perché la morte è naturale e uccide solo il corpo, ma il peccato, che è cominciato con la donna, uccide l’anima.
E sia benedetto l’Altissimo che ha voluto nascere e soffrire per noi in questo sesso maschile e perciò lo ha privilegiato”

-H. Insistor, J. Sprenger, Il martello delle streghe-

Personaggi

Willow Tree coinvolgerà 60 personaggi tutti creati dagli organizzatori. Ogni partecipante può scegliere e sviluppare il personaggio che intende interpretare. Saranno tutti abitanti del villaggio, giunti da poco o membri di una famiglia che vive a Willow Tree da generazioni.

Ogni personaggio è stato concepito con una personalità, un ruolo nella comunità, convinzioni morali e religiose, opinioni sulla società in cui vive e sugli altri abitanti del villaggio. Ognuno di loro avrà lati luminosi e oscuri da scoprire, e la loro storia potrà rivelare aspetti a volte evidenti, a volte del tutto inaspettati.

Guarda i teaser funzionali

Solo dopo che il teaser funzionale sarà stato scelto e confermato, verrà inviata la scheda del personaggio completa di informazioni: appartenenza familiare e amicizie, relazioni positive e conflittuali, opinioni e soprattutto segreti.

Gruppi

I personaggi di Willow Tree sono divisi in famiglie.

Per far entrare subito i nostri giocatori nel magico spirito di Willow Tree tutti i nomi delle famiglie che la abitano sono stati scelti tra quelli dei condannati a morte per eresia e stregoneria nel corso dei secoli. Ciò non avrà particolari conseguenze ai fini del gioco, ma è una scelta stilistica che permetterà ai giocatori di immergersi nell'atmosfera del 1500 facendo rivivere per qualche giorno i nomi di coloro che hanno affrontato il rogo o la forca per mano dell'Inquisizione.

I giocatori scopriranno qual è la famiglia d’appartenenza dopo la scelta e la conferma del personaggio.

Di seguito vi presentiamo tramite un breve teaser la descrizione di questi gruppi.

Houghton, la famiglia più in vista

Autorità e antichità del lignaggio sono i due più grandi vanti dei membri di questa famiglia.

“C’è sempre stato uno Houghton a Willow Tree e sempre uno ce ne sarà” recita un detto.

Una famiglia tanto antica custodisce senza dubbio tradizioni ataviche, o almeno così si mormora. D'altronde una secolare discendenza è come un albero: ha robuste radici per attingere la linfa, un tronco nodoso e solido per resistere alle intemperie, e fronde maestose e prospere per osservare e giudicare tutti gli altri. Dall’alto al basso. Da sinistra a destra. Come il segno della croce.

O’Rourke, la famiglia povera

Gli abitanti di Willow Tree si dividono quando parlano degli O’Rourke.

I pii, riferendosi alle loro vesti logore, elevano la povertà a una benedizione, capace di allontanare dai beni terreni e avvicinare all’amore di Dio.
I giusti invece, pensando alla loro indolenza, vedono nella miseria una corretta condanna per una vita di inerte torpore e di pigra svogliatezza.

E infine i compassionevoli, coloro che prontamente elargiscono gesti di misericordia, attraverso loro vedono le porte del Paradiso aprirsi. E sospirano.

ppure, lontani dagli occhi del prete, tutti gli abitanti di Willow Tree si uniscono a fare segni di scongiuro, affinché l’indigenza che affligge la famiglia O’Rourke non si diffonda nelle loro case.

Brentwood, la famiglia quasi al femminile

Qual è la tempra di quegli uomini circondati da sole donne nel focolare domestico?

È ciò che tutti i compaesani si chiedono osservando il patriarca della famiglia Brentwood, accerchiato da tutte quelle sottane. Sono in tanti a chiedersi chi invero indossi le brache. Quanto dovrà pregare quel povero diavolo affinché le sue femmine, che per natura e dagli albori del Creato sono così inclini al peccato e alla ribellione, condanna per l’Uomo e fregio per il Demonio, possano diventare sublimi per la loro santità, ed essere nobile veicolo della grazia? E basteranno quelle candele lasciate accese di notte per illuminare la strada agli angeli, e per attirare le loro benedizioni? Gli onesti giovani di Willow Tree sono restii a scegliere una Brentwood come sposa, per paura di attirare chissà quale malasorte.

Buonvicini, la famiglia pia e votata

Per i Buonvicini, i più devoti tra i devoti, la Sacra Parola ha il sapore di un cibo prelibato, e come tale deve essere espressa seguendo ossequiosamente la ricetta contenuta nei testi Santi.

Le omelie sono le loro pietanze quotidiane, le prediche il nettare con cui accompagnarle. E se a fine giornata la gola è arrossata, sazia per le abbuffate di prediche veementi, la preghiera come miele lenirà ogni dolore. Infine giunge la notte e per ingraziarsi la benevolenza dei santi, i Buonvicini lasciano fuori dall’uscio di casa una ciotola con un po’ di cibo, fin troppo esiguo stando a quel che si mormora a Willow Tree.

Weiböck, gli ultimi arrivati

Secondo le sacre scritture gli ultimi saranno i primi a ricevere la vera ricchezza: la grazia di Dio. Per garantire loro questo premio spirituale i primi a Willow Tree si sentono giustificati a mantenere gli ultimi al loro posto, in fondo a tutti. “Ciascuno continui a vivere nella condizione assegnatagli dal Signore” dicono, incuranti di come questo presupposto possa smuovere frustrazione e collera in quegli ultimi arrivati in paese, i Weiböck.

Un detto dice: “Le cime più alte degli alberi vengono raggiunte dagli animali più intelligenti, le aquile, e dagli animali che strisciano, i serpenti. Ma lassù nessuno di loro è al sicuro se la terra trema”.

Van Essen, la famiglia dei begardi

Tutti ricordano la sfuriata che il patriarca dei Van Essen fece qualche tempo fa. “Cosa distingue la Santità dall’Eresia, i Salvi dai Dannati? Voi ci chiamate Begardi, maledetti da Dio e infami. Insegnate ai vostri figli a voltare le spalle ai nostri; ma noi più di tutti portiamo sulla pelle il segno di Cristo e conosciamo la sofferenza dell’esilio. Ricordate: chi non tende la mano allo straniero che ne ha bisogno non riceverà che polvere al momento del raccolto. Sputerò tre volte per terra in tutte le occasioni che le vostre malelingue ci augurano sfortuna, anche se questo mi farà sprecare l’acqua che ho in corpo”

Aronson, la famiglia in declino

Sono lontani i tempi in cui gli Aronson erano soliti criticare gli invidiosi, e allo stesso tempo fare di tutto per essere invidiati.

Un detto dice “La montagna insegna che dalla vetta non si va in nessun posto, si può solo scendere”. Loro l’hanno imparato bene, cadendo.
Fa male il ricordo dei fasti del passato e della seta che intesseva l’arazzo di questa famiglia, ora ridotta a poco più di uno straccio.

In casa loro una candela accesa non fa luce, ma getta un’ombra e attira le falene, capaci di rodere una bella veste con la stessa solerzia dell’invidia, proprio quella che ora consuma questa stirpe.

Aronson, la famiglia in declino

Aronson, la famiglia in declino

Sono lontani i tempi in cui gli Aronson erano soliti criticare gli invidiosi, e allo stesso tempo fare di tutto per essere invidiati.

Un detto dice “La montagna insegna che dalla vetta non si va in nessun posto, si può solo scendere”. Loro l’hanno imparato bene, cadendo.
Fa male il ricordo dei fasti del passato e della seta che intesseva l’arazzo di questa famiglia, ora ridotta a poco più di uno straccio.

In casa loro una candela accesa non fa luce, ma getta un’ombra e attira le falene, capaci di rodere una bella veste con la stessa solerzia dell’invidia, proprio quella che ora consuma questa stirpe. 

Van Essen, la famiglia dei begardi

Van Essen, la famiglia dei begardi

Tutti ricordano la sfuriata che il patriarca dei Van Essen fece qualche tempo fa. “Cosa distingue la Santità dall’Eresia, i Salvi dai Dannati? Voi ci chiamate Begardi, maledetti da Dio e infami. Insegnate ai vostri figli a voltare le spalle ai nostri; ma noi più di tutti portiamo sulla pelle il segno di Cristo e conosciamo la sofferenza dell’esilio. Ricordate: chi non tende la mano allo straniero che ne ha bisogno non riceverà che polvere al momento del raccolto. Sputerò tre volte per terra in tutte le occasioni che le vostre malelingue ci augurano sfortuna, anche se questo mi farà sprecare l’acqua che ho in corpo”

Weiböck, gli ultimi arrivati

Weiböck, gli ultimi arrivati

Secondo le sacre scritture gli ultimi saranno i primi a ricevere la vera ricchezza: la grazia di Dio. Per garantire loro questo premio spirituale i primi a Willow Tree si sentono giustificati a mantenere gli ultimi al loro posto, in fondo a tutti. “Ciascuno continui a vivere nella condizione assegnatagli dal Signore” dicono, incuranti di come questo presupposto possa smuovere frustrazione e collera in quegli ultimi arrivati in paese, i Weiböck.

Un detto dice: “Le cime più alte degli alberi vengono raggiunte dagli animali più intelligenti, le aquile, e dagli animali che strisciano, i serpenti. Ma lassù nessuno di loro è al sicuro se la terra trema”.

Buonvicini, la famiglia pia e votata

Buonvicini, la famiglia pia e votata

Per i Buonvicini, i più devoti tra i devoti, la Sacra Parola ha il sapore di un cibo prelibato, e come tale deve essere espressa seguendo ossequiosamente la ricetta contenuta nei testi Santi.

Le omelie sono le loro pietanze quotidiane, le prediche il nettare con cui accompagnarle. E se a fine giornata la gola è arrossata, sazia per le abbuffate di prediche veementi, la preghiera come miele lenirà ogni dolore. Infine giunge la notte e per ingraziarsi la benevolenza dei santi, i Buonvicini lasciano fuori dall’uscio di casa una ciotola con un po’ di cibo, fin troppo esiguo stando a quel che si mormora a Willow Tree.

Brentwood, la famiglia quasi al femminile

Brentwood, la famiglia quasi al femminile

Qual è la tempra di quegli uomini circondati da sole donne nel focolare domestico?

È ciò che tutti i compaesani si chiedono osservando il patriarca della famiglia Brentwood, accerchiato da tutte quelle sottane. Sono in tanti a chiedersi chi invero indossi le brache. Quanto dovrà pregare quel povero diavolo affinché le sue femmine, che per natura e dagli albori del Creato sono così inclini al peccato e alla ribellione, condanna per l’Uomo e fregio per il Demonio, possano diventare sublimi per la loro santità, ed essere nobile veicolo della grazia? E basteranno quelle candele lasciate accese di notte per illuminare la strada agli angeli, e per attirare le loro benedizioni? Gli onesti giovani di Willow Tree sono restii a scegliere una Brentwood come sposa, per paura di attirare chissà quale malasorte.

Houghton, la famiglia più in vista

Houghton, la famiglia più in vista

Autorità e antichità del lignaggio sono i due più grandi vanti dei membri di questa famiglia.

“C’è sempre stato uno Houghton a Willow Tree e sempre uno ce ne sarà” recita un detto.

Una famiglia tanto antica custodisce senza dubbio tradizioni ataviche, o almeno così si mormora. D'altronde una secolare discendenza è come un albero: ha robuste radici per attingere la linfa, un tronco nodoso e solido per resistere alle intemperie, e fronde maestose e prospere per osservare e giudicare tutti gli altri. Dall’alto al basso. Da sinistra a destra. Come il segno della croce.

O’Rourke, la famiglia povera

O’Rourke, la famiglia povera

Gli abitanti di Willow Tree si dividono quando parlano degli O’Rourke.

I pii, riferendosi alle loro vesti logore, elevano la povertà a una benedizione, capace di allontanare dai beni terreni e avvicinare all’amore di Dio.
I giusti invece, pensando alla loro indolenza, vedono nella miseria una corretta condanna per una vita di inerte torpore e di pigra svogliatezza.

E infine i compassionevoli, coloro che prontamente elargiscono gesti di misericordia, attraverso loro vedono le porte del Paradiso aprirsi. E sospirano.

Eppure, lontani dagli occhi del prete, tutti gli abitanti di Willow Tree si uniscono a fare segni di scongiuro, affinché l’indigenza che affligge la famiglia O’Rourke non si diffonda nelle loro case.

a Willow Tree il colore rosso è bandito... lo sapevi?

Per questo e tanti altri suggerimenti sul costume ti consigliamo di leggere la

Guida alla scelta dei costumi

Informazioni

Dove

L’evento si svolge in un borgo rurale situato all’indirizzo Fraz. Ghesio, 2, 28864 Montecrestese VB (Google Map)

La location è a nord di Domodossola facilmente raggiungibile in auto.

C’è la disponibilità di un parcheggio libero nel paese di Montecrestese, distante pochi minuti a piedi dalla location.

Si dorme in tenda (propria). Il pernottamento è "fuori dal gioco", le notti sono un momento di pausa tra gli atti.

Quando

Ci saranno due repliche identiche di Willow Tree - an untold folk tale: 8-10 e 15-17 giugno 2018. Puoi scegliere la data che ti risulta più comoda

L’evento è diviso in 4 Episodi; questo significa che vi saranno pause dal gioco, durante la notte e a metà della giornata di sabato. Queste pause serviranno sia a permettere ai giocatori di riposare o di cambiarsi, sia a fornire nuove informazioni ai personaggi tramite i prologhi e sia rendere possibile gli allestimenti previsti tra un atto e l’altro.

Entrambe le repliche inizieranno il venerdì e finiranno la domenica con i seguenti orari:

Venerdì

  • 14:00 - arrivo in location, segreteria e spuntino fuori gioco.
  • 15:00 - montaggio tende e preparazione costumi.
  • 16:00 - giro della location, inizio workshop e tutorial per alcuni mestieri.
  • 19:00 - inzio primo atto con ingresso in gioco. L’episodio comprende la cena.
  • 00:30 - fine primo atto.
    I partecipanti dovranno lasciare la location libera in queste ore, spostandosi nella zona tende, per permettere allo Staff di allestire l'area di gioco per l'atto successivo.

Sabato

  • 08:00 - ritrovo area ingresso in gioco e colazione.
  • 09:30 - inizio secondo atto. L’episodio comprende il pranzo.
  • 15:30 - fine secondo atto.
    I partecipanti dovranno lasciare la location libera in queste ore, spostandosi nella zona tende, per permettere allo Staff di allestire l'area di gioco per l'atto successivo - forniremo una piccola merenda.
  • 18:30 - ritrovo area ingresso in gioco.
  • 19:30 - inizio terzo atto. L’episodio comprende la cena.
  • 01:30 - fine terzo atto.
    I partecipanti dovranno lasciare la location libera in queste ore, spostandosi nella zona tende, per permettere allo Staff di allestire l'area di gioco per l'atto successivo.

Domenica

  • 09:00 - ritrovo area ingresso in gioco e colazione.
  • 10.30 - inizio quarto atto.
  • 12.30 - fine quarto atto, timeout e debriefing.
  • 13.30 - pranzo e party!

Il cibo

La quota di partecipazione include tutti i pasti dalla merenda di venerdì al pranzo di domenica e le bevande dell’afterparty.

I giocatori riceveranno uno spuntino dalle 14 di venerdì durante la fase di segreteria.

I pasti includeranno opzioni vegetariane. Non è invece prevista alcuna opzione vegana.

Nel form da compilare per l’iscrizione verrà chiesto ai partecipanti di informare lo staff di eventuali allergie e intolleranze. L’impostazione autogestita di molti dei pasti ci impedirà di controllare le condizioni per intolleranze soggette a contaminazione come la celiachia. Suggeriamo ai partecipanti di provvedere da sè, concordando del cibo in ambientazione con lo staff.

Ci saranno quantità moderate di alcolici come vino, liquori e birra. Ci aspettiamo che i partecipanti si comportino da adulti: non è tollerato essere ubriachi durante l’evento. Eventuali comportamenti molesti porteranno all’allontanamento dall’evento.

Iscrizioni

Come iscriversi

Le iscrizioni sono chiuse.

Nota bene: chi si disiscrive oltre il 6 Maggio dovrà comunque versare l'intera quota.

In caso di domande non dimenticate di controllare la sezione Domande Frequenti

Qualche informazione aggiuntiva

Se dovessimo ricevere più richieste dei posti disponibili, si provvederà a estrarre casualmente i fortunati partecipanti.

Sostenitori e Produttori Associati avranno la precedenza nell’estrazione, ma in ogni caso garantiamo che almeno il 40% dei posti sarà riservato a iscritti Standard o Scontati.

La quota di partecipazione all’evento sarà versata in contanti, direttamente alla porta.

Se partecipi a uno dei larp precedenti di Terre Spezzate (Pulp, Raven Crew o Il Crepuscolo degli Dei), ti chiederemo di saldare la quota di Willow Tree in quell'occasione.

Se hai già giocato ad almeno 2 eventi di Terre Spezzate, non ti chiediamo nessuna caparra, ma ci aspettiamo che tu onori la tua promessa di partecipazione.

Ovvero: se ti iscrivi a Willow Tree e poi non vieni senza disdire, ti chiederemo di versare la quota al successivo larp di Terre Spezzate che giocherai, pena l’impossibilità di parteciparvi.

Se ti iscrivi e poi disdici entro il 1° Aprile, ti chiederemo di versare 30€ al successivo nostro larp cui giocherai.

Per informazioni, puoi contattarci scrivendo a camba@grv.it.

Opzioni e quote di iscrizione

Sono previste diverse quote di partecipazione descritte in fondo.

In particolare i Sostenitori ricevono la nostra gratitudine, nonché la prelazione nella scelta dei personaggi.

I Produttori Associati versano una quota ancora maggiore. Ottengono la nostra eterna gratitudine, la prelazione sulla scelta del personaggio anche rispetto ai Sostenitori, la possibilità di concordare con lo Staff modifiche al proprio personaggio, e l’iscrizione a un esclusivo gruppo Facebook in cui lo Staff sarà lieto di rispondere a tutte le domande e di inviare anticipazioni riservate.

  • Iscrizione Standard: 125€
  • Iscrizione Sostenitore: 185€
  • Iscrizione Produttore Associato: 225€
  • Iscrizione Nuovo Giocatore: 75€ - Almeno 7 posti riservati a chi non ha mai giocato un larp!
  • Iscrizione "Ho bisogno di soldi": 75€ - Solo 5 posti, non approfittarne se non ti serve!
  • Iscrizione Sguattero: 75€

Lotteria e Lista d'attesa

Infine, in caso ci siano più richieste di partecipazione rispetto ai posti disponibili, faremo una lotteria, in cui saranno favoriti i Produttori Associati, i Sostenitori.

In ogni caso, garantiamo che almeno il 40% dei posti disponibili andrà a giocatori che versano la quota standard, o inferiore.

Chi non trova posto, se lo desidera potrà partecipare al larp interpretando uno Sguattero. Gli Sguatteri sono "Personaggi aggiuntivi" che versano una quota ridotta (75€) e fungono anche da lista d'attesa.

Se giochi come Sguattero, non riceverai un personaggio individuale completo, ma solo la descrizione del tuo gruppo, il nome, a quale famiglia appartieni e il "concept" del tuo personaggio. Non avrai legami scritti con personaggi di altri gruppi, ma entrerai in un gruppo Facebook prima dell’evento affinché vengano incentivati il senso di comunità, la definizione dei dettagli dei personaggi e le relazioni con gli altri personaggi Sguatteri.

A parte questo potrai giocare l'evento normalmente, come tutti gli altri personaggi. Ogni Sguattero sarà al servizio di una specifica famiglia che disporrà del suo aiuto.

Inoltre, come detto, gli Sguatteri fungeranno anche da lista d’attesa: quando uno dei normali iscritti disdirà la partecipazione, estrarremo uno degli Sguatteri e gli o le offriremo il suo personaggio completo.

Questo sistema permetterà di partecipare comunque all'evento, anche in caso di posti esauriti e, con un pizzico di fortuna, di interpretare un personaggio completo a prezzo ridotto!

Collaborazioni

Tutti gli eventi di Terre Spezzate si basano anche sul contributo dei partecipanti: ci si aspetta che ciascuno dia almeno una piccola mano "fuori dal gioco" in un qualche momento dell'evento.

Ogni partecipante, tranne i Produttori Associati, dovrà scegliere una "Collaborazione" da una lista di mansioni che pubblicheremo; le mansioni durano 1 o 2 ore e non impattano sul tempo di gioco (es: preparare e distribuire la colazione prima del gioco; oppure aiutare a montare, smontare o ripulire dopo la fine di uno degli Episodi).

Presto tutti i dettagli!

1) Iscriviti al Gestionale di Terre Spezzate
Le iscrizioni sono effettuabili dal 1° Marzo tramite un apposito modulo sul Gestionale di Terre Spezzate, tramite il quale puoi scegliere la quota di iscrizione e di noleggiare il costume (al costo di 50€).
2) Compila il modulo di iscrizione per la replica richiesta
Tramite il modulo puoi esprimere le tue preferenze e se scegliere di noleggiare il costume.
3) Se non hai ancora giocato con noi, o se hai giocato una volta sola

Ti chiediamo di confermare la tua volontà di partecipare versando tramite PayPal una caparra di 30€.

Non prenderemo in considerazione le richieste di iscrizione da parte di nuovi giocatori che siano prive di caparra; ricorda di versarla quando ti iscrivi.

Naturalmente, in caso i posti non bastino, restituiremo subito la caparra agli esclusi.

4) Fatto!
Tutto fatto, è stato semplice. Non resta che scegliere il personaggio ma per quello dovrai aspettare ancora un po' di tempo.

Ricapitolando

Produttore

Quota produttore associato
225€
  • La nostra eterna gratitudine
  • Prelazione sulla scelta del personaggio anche rispetto ai Sostenitori
  • La possibilità di concordare con lo Staff modifiche al proprio personaggio
  • Iscrizione a un esclusivo gruppo Facebook in cui lo Staff sarà lieto di rispondere a tutte le domande e di inviarvi anticipazioni riservate.

Ho bisogno di soldi

Quota agevolata
75€
  • Solo 5 posti
  • Non approfittarne se non ti serve!

Nuovo giocatore

Quota ridotta
75€
  • Almeno 7 posti riservati a chi non ha mai giocato un larp!

Giocatore Standard

Quota normale
125€
  • Almeno il 40% dei posti disponibili andrà a giocatori che versano la quota standard, o inferiore

Sostenitore

Quota sostenitore
185€
  • Ricevono la nostra gratitudine
  • Prelazione nella scelta dei personaggi.

Sguattero

Quota lista d'attesa
75€
  • Non riceverai un personaggio individuale completo, ma solo la descrizione del tuo gruppo, il nome, a quale famiglia appartieni e il "concept" del tuo personaggio
  • Non avrai legami scritti con personaggi di altri gruppi
  • Entrerai in un gruppo Facebook prima dell’evento affinché vengano incentivati il senso di comunità, la definizione dei dettagli dei personaggi e le relazioni con gli altri personaggi Sguatteri.
  • Ogni Sguattero sarà al servizio di una specifica famiglia che disporrà del suo aiuto.
  • Quando uno dei normali iscritti disdirà la partecipazione, estrarremo uno degli Sguatteri e gli o le offriremo il suo personaggio completo.

Credits

Si ringrazia per il colossale lavoro svolto:

  • Autunno - Grafica
  • Simone Biagini - Webmaster
  • Elio Biffi - Musiche
  • Alessia Boni - Sceneggiatura, Logistica
  • Chiara Bottone - Sceneggiatura
  • Paolo Brizio - Logistica
  • Daniela Camba - Produzione, Sceneggiatura, Logistica
  • Daniele Cristina - Ideatore, Coordinatore, Produzione, Sceneggiatura, Regia
  • Biagio De Biagis - Scenografia
  • Elio Di Giovanni - Sceneggiatura, Produzione
  • Federico Ferri - Scenegiatura, Logistica
  • Cristina Jon - Sceneggiatura, Regia
  • Andrea Marmugi - Scenografia
  • Michela Molinari - Sceneggiatura
  • Francesco Tosi - Arti
  • Ascanio Viarigi - Scenografia
  • Autunno

    Autunno

  • Simone Biagini

    Simone Biagini

  • Elio Biffi

    Elio Biffi

  • Alessia Boni

    Alessia Boni

  • Chiara Bottone

    Chiara Bottone

  • Paolo Brizio

    Paolo Brizio

  • Daniela Camba

    Daniela Camba

  • Daniele Cristina

    Daniele Cristina

  • Biagio de Biagis

    Biagio de Biagis

  • Digio Di Giovanni

    Digio Di Giovanni

  • Federico Ferri

    Federico Ferri

  • Cristina Jon

    Cristina Jon

  • Andrea Marmugi

    Andrea Marmugi

  • Michela Molinari

    Michela Molinari

  • Francesco Tosi

    Francesco Tosi

  • Ascanio Viarigi

    Ascanio Viarigi