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Il miglior consiglio sul GRV

03-07-2013

Questa settimana pubblichiamo ne Il Diario de lo Sviluppatore la traduzione italiana di un articolo molto, molto interessante e piacevole intitolato “The best larp advice I ever heard” e comparso sul blog collettivo Gaming as Women. L’articolo originale è stato scritto da Elin Dalstål, che ringraziamo (sostiene wikipedia che la “å” si pronuncia “o”).

This is the italian translation of “The best larp advice I ever heard”, by Elin Dalstål, originally appeared on Gaming As Women, and reproduced here with her consent.

Il miglior consiglio sul GRV

Diversi anni fa, ricevetti il miglior consiglio sul GRV che abbia sentito finora. Oggi voglio tramandarlo.

”Coinvolgi le altre persone. Coinvolgile, coinvolgile, coinvolgile.” – Henrik Thurfjäll

Tutto qui. Il miglior consiglio sul GRV che io possa offrire. Il consiglio potrebbe non sembrare granché e non mi aveva fatto una grande impressione quando lo sentii per la prima volta.

”Coinvolgi le altre persone? Ma neanche per sogno! Il mio personaggio ha dei segreti super-segreti che devono rimanere segreti. Poi, io sono una bravissima giocatrice, non voglio coinvolgere nelle cose che faccio altri giocatori meno bravi di me. Sono troppo la migliore per coinvolgere altre persone”.

Come si evince, ero giusto un po’ immatura. Eppure, credo che la mia resistenza iniziale possa, almeno in parte, sembrare giustificata. Potrebbero esserci ragioni In Gioco per le quali coinvolgere gli altri può apparire una cattiva idea. Inoltre, tutti vogliamo avere la migliore esperienza di gioco possibile e potremmo non sentirci a nostro agio a giocare con il primo sconosciuto, o a permettere a qualche babbeo di rovinare il nostro gioco.

Niente paura, affronterò questi aspetti per spiegare come mai è ancora il migliore consiglio sul GRV che abbia sentito finora.

Il cuore del GRV è l’interazione

Gli organizzatori potranno anche decidere il punto di partenza e architettare la situazione in modo da influire, in parte, su ciò che accadrà durante il gioco. Ma il gioco in sé si fonda sull’interazione. Interazione tra i giocatori e interazione con la struttura preparata dagli organizzatori. Che cos’è l’interazione? Cito dal vocabolario: 

Interazione: Azione, influenza reciproca tra due o più persone, sostanze, fenomeni ecc.

Parliamo quindi di un’azione che influenza e coinvolge altre persone. Durante un larp accadono un sacco di cose, sia dentro di te che intorno a te. Puoi anche avere ogni sorta di pensieri e sensazioni fighissime a proposito del gioco, ma saranno solo le tue azioni a influenzare il gioco degli altri. Analogamente, solo le azioni delle altre persone avranno un impatto sul tuo gioco, a prescindere da quali figate possano avere in testa gli altri giocatori.

La tua esperienza di gioco dipende dalle tue interazioni con gli altri. Quindi farai bene a sfruttarle al massimo.

Impegnarsi per essere coinvolti e attivi

Quello che dovresti assolutamente cercare di fare è essere attivo e coinvolto quando interagisci con gli altri giocatori. Le scene saranno molto migliori se ti impegni in questo senso anziché sperare che una interazione casuale tra mille vada per il verso giusto. In altre parole, interessa e includi gli altri in quello che fai e lasciati coinvolgere da quello che fanno.  Questo può avvenire sia agendo di concerto con gli altri giocatori, sia all’insaputa delle loro intenzioni, in conflitto con esse, oppure trovando qualche altro modo per coinvolgerli in ciò che stai facendo.

Puoi agire su molti livelli. Coinvolgi gli altri giocatori Fuori dal gioco, durante i preparativi prima del live; coinvolgi i loro personaggi in ciò che sta architettando il tuo, coinvolgili nelle azioni che intraprendi durante il gioco. Impegnati per farlo in modo avvincente ed interessante, mettiti in gioco emotivamente. Questo vale sia per i personaggi che per i giocatori. Pensa ai tuoi compagni di gioco e fai in modo che il tuo personaggio dimostri, in un modo o nell'altro, che gliene frega qualcosa dei loro personaggi. Occorre passione per rendere una storia emozionante e straordinaria. 

Scegli la linea d’azione che coinvolge le altre persone

Supponiamo che il tuo personaggio abbia scoperto un segreto. Tu sai chi ha ucciso il capo dei ribelli.

In un live è molto facile mantenere un segreto. Nella vita reale capita di accorgersi che qualcuno che conosci bene ti sta nascondendo qualcosa; ma in un larp a meno che i giocatori non decidano di fare la parte di quello che nasconde qualcosa, rischia di diventare davvero difficile da capire: puoi mantenere un segreto se vuoi, ti basta non fare assolutamente nulla.

Tu saprai chi ha ucciso il capo dei ribelli, nessun altro saprà che lo sai e tutto ciò non avrà alcun impatto sul gioco altrui: sarà solo nella tua testa. Scegliere questa linea d’azione è possibile, ma non è molto interessante, né per te né per chiunque altro.

Oppure, puoi fare in modo che ciò che sai abbia un impatto su ciò che fai. Magari sapere chi ha ucciso il capo dei ribelli ti fa arrabbiare, o magari ti riempie di soddisfazione: giocati quel sentimento. Magari potresti iniziare a ordire un complotto tu stesso, approfittando della tua conoscenza per manipolare le altre persone in modo che facciano inconsapevolmente i tuoi interessi. Magari userai il segreto che conosci per guadagno personale o magari per aiutare qualcuno.

Non è per forza necessario che tu lo sveli: prendi spunto dal segreto per agire in qualche modo. Questo ti darà qualcosa da fare e ti darà la possibilità di includere altre persone in ciò che stai facendo. Decidere di agire potrebbe rischiare di svelare il segreto, ma d’altra parte apre molte opportunità interessanti. Decidere di agire coinvolgendo le altre persone porta a più divertimento.

Condividi le informazioni

Uno de modi più facili per coinvolgere le altre persone è condividere le informazioni. Non conta se sono informazioni importanti o banali, vere o false, informazioni inutili o personali o storie che ti ha raccontato la nonna: basta che ne parli a qualcun altro.

In un live non c’è modo di esagerare nella condivisione di informazioni, purché tu non condivida quelle sbagliate. Anche se il tuo personaggio è un tipo misterioso o molto discreto, condividi informazioni più che puoi! Spargere menzogne, mezze verità, informazioni inutili o banali può essere un ottimo modo per fare il misterioso.

Trasmetti le informazioni che ricevi persino se non hai la minima idea di cosa significhino. Ad esempio, se qualcuno ti ha chiesto qualcosa, tu puoi trasmettere ad altri l’informazione che lui era interessato a quell’argomento. Quel bizzarro stregone mi ha chiesto se sapevo qualcosa di un corvo a tre occhi. Io non so nulla di corvi, ma è una domanda strana, vero?  Dire in giro che lo stregone faceva domande sul corvo aprirà una possibilità per lo stregone, per te stesso o per i tuoi interlocutori di scoprire di più a proposito del corvo a tre occhi e rimanere coinvolti in quella trama.

Puoi anche condividere semplici osservazioni. Dire cheTiger prima sembrava incazzato coinvolge in un sol colpo te, le altre persone e Tiger nella sua personale storia. Parlando di lui dai prova che ti interessa qualcosa di Tiger, ma anche che ti importa dei tuoi interlocutori.

Coinvolgere le persone non rischia di rovinare la mia esperienza di gioco?

Sì, il rischio esiste. Avere cinque persone in una scena può essere bellissimo, ma averne 50 in quella stessa scena potrebbe fare solo casino. Può capitare che ci sia uno specifico giocatore che proprio non sopporti e non vorresti coinvolgerlo in ciò che stai facendo; talvolta accade che il fatto di aver coinvolto altre persone ti si ritorca contro.

Ma di solito, se le tue azioni coinvolgono altre persone, questo avrà un effetto positivo sull’esperienza di gioco tua e di tutti gli altri... basta che tu agisca in modo intelligente.

Diciamo che c’è un’opportunità per cinque persone di intrufolarsi nottetempo nel campo nemico e rubare un oggetto importante. Ovviamente, se cinquanta persone si intrufolassero nel campo, sarebbe un casino e basta; ma ciò non significa che tu non possa coinvolgere più di cinque giocatori nel furto. Puoi per esempio coinvolgere qualcuno dicendogli che proverai a rubare l’oggetto e dicendogli di venire a cercarti se il mattino dopo non sarai tornato. O magari puoi chiedere a qualcuno di far scoppiare una rissa all’altro estremo dell’area di gioco per creare un diversivo che ti aiuti nel furto.

E quel giocatore di cui parlavamo prima, quello che proprio non sopporti? E’ possibile coinvolgere anche lui in qualche modo, magari evitando di interagirci direttamente? Potresti inviare un’altra persona, che non ha problemi con il giocatore insopportabile, per portargli un messaggio o andare con lui in una missione. Così facendo, giocherai in modo attivo e coinvolto, ma non sarai costretto a passare del tempo insieme a una persona che non ti va a genio.

Conclusione

“Coinvolgi gli altri giocatori” è un ottimo consiglio, prendilo sul serio.

Se entrerai nell’ottica di pensare attivamente a come coinvolgere gli altri giocatori in quello che succede, o come lasciarti coinvolgere in quello che stanno facendo, i live che giochi diventeranno ancora più fighi.

Coinvolgere gli altri giocatori non richiede per forza gesti eclatanti, basta che tu li includa in ciò che stai facendo. Che tu stia seduto su un masso, o voglia uccidere un drago, o stia vivendo il dramma del tradimento di tua sorella... coinvolgi gli altri. Molte volte i piccoli gesti, come chiedere l’opinione di qualcuno, o farti accompagnare a sbrigare una faccenda banale, possono rivelarsi quelli più importanti. Perchè sono le piccole cose a costruire il grande insieme che dà significato al resto della storia.

”Coinvolgi le altre persone. Coinvolgile, coinvolgile, coinvolgile.” – Henrik Thurfjäll

E non ho altro da aggiungere.

 


 

 

Confidiamo che l'articolo possa far riflettere, o comunque risultare interessante. Leggi anche: il nuovo Manifesto 2013 di Terre Spezzate - "La Rivoluzione d'Ottobre", gli altri articoli del Diario dello Sviluppatore e le famigerate, insolenti, irresistibili 42 Tesi per la Rivoluzione.

P.s.: la pubblicazione dei personaggi per La fortezza dei vinti si avvicina. Siamo ormai agli ultimi ritocchi, a partire da dopodomani, venerdì 5, gli iscritti Sostenitori potranno iniziare a scegliere i loro personaggi. Martedì 9 luglio i personaggi verranno resi pubblici sul gestionale di Terre Spezzate e tutti gli iscritti potranno scegliere il loro personaggio (ovvero: dopo che avrete pagato tramite Paypal e avrete creato un utente sul gestionale, un organizzatore abiliterà il vostro utente alla scelta dei personaggi). Non si tratta di una corsa al più veloce a cliccare, perché lo staff potrà impiegare qualche ora o un paio di giorni a confermare prima la ricezione del pagamento e poi la scelta del personaggio (eventualmente rifiutandolo a un giocatore qualora anche un altro avesse richiesto lo stesso personaggio). Ma in ogni caso essersi iscritti già prima che escano i personaggi, è il modo migliore per avere la prima scelta... e per pagare il live solo 60 € (avete tempo fino a sabato 13 luglio per usufruire della tariffa minima!)

 

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