Il Cartello

Home / Il Cartello

“A Volte io sono Dio. Se dico che un uomo muore, muore il giorno stesso.”

Base

Un appartamento discreto e silenzioso è la base del Cartello. A renderlo poco discreto e silenzioso ci penseranno loro.

Il Cartello

Il Cartello viene da terre lontane, esotiche e calde…Sudamerica. Il sole li ha resi feroci.

Forse ad alcuni il caldo ha perfino dato alla testa: molti in città, ritengono i suoi appartenenti dei pazzi sanguinari, senza scrupoli, senza morale.

C’è chi pensa sia perché sono sempre strafatti (forse qualcuno non è tornato in se’ dopo l’ultimo trip di peyote?), ma non troverete nessuno disposto a dirlo ad alta voce.

Il Cartello è affamato e assetato: di soldi, potere, vino e sangue. Vorace di ogni cosa. I suoi uomini hanno la passione e la forza caliente dei loro paesi d’origine, la stessa forza che sparano le loro pistole. Hanno imparato la lezione dai gringos, grassi e pigri, quelli che abitano nelle case bianche oltre confine, sul mare della California.

Quelli che hanno goduto dei frutti dei loro loschi traffici per anni, indisturbati. Il Cartello li ha osservati molto attentamente, a lungo, e ora è pronto a dire la sua.

I mariachi hanno strappato via dalle loro chitarre le lunghe corde di metallo: ora le usano per strozzare i nemici. Il suono delle maracas è stato sostituito dalle esplosioni dei colpi di mitra.

Hanno conquistato i mercati oltre confine e ora giocano a golf con le palle dei gringos.

Dalla polvere del deserto alla polvere da sparo, fino ad arrivare alla polvere bianca che regala sogni… il passo è breve.

Granello dopo granello, conquisteranno anche questa città.

Musica preferita: Musica latino americana