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Stile di gioco

Quando abbiamo proposto La fortezza dei vinti per la prima volta, nel 2013, la sua struttura autoconclusiva era per noi una sperimentazione. Ma quale sarà nel concreto lo stile di gioco proposto in questo evento? E, per chi non lo sapesse, come funziona un gioco di ruolo dal vivo?

 

Scopo del gioco: interpretazione e immedesimazione
• Verosimiglianza e umanità: vicende personali al centro dell'intreccio
• I protagonisti della storia, ruolo e importanza dei personaggi
• Creazione scelta e definizione dei personaggi
• Dinamiche di gioco

 

Stile di Gioco

La fortezza dei vinti è un evento di gioco di ruolo dal vivo incentrato sull’interpretazione e l’immedesimazione. Tutti i partecipanti interpretano i protagonisti di una storia corale che viene creata e si sviluppa durante il gioco. Per sua stessa natura si tratta di un evento molto diverso dai capitoli di campagna a cui molti possono essere abituati. Nel corso delle prossime settimane, su questo sito e sulla pagina facebook dedicata all'evento, pubblicheremo una serie di contenuti che, speriamo, possano essere utili a comunicare al meglio l'idea di evento che vogliamo proporre. Qui di seguito trovate un breve elenco di quelle che possono essere le principali differenze tra un larp  di campagna ed uno autoconclusivo:

  • I giocatori sono il centro e il motore della storia: durante La fortezza dei vinti, il controllo del gioco e dei suoi ritmi saranno totalmente nelle mani dei giocatori, a loro saranno affidate le informazioni, i beni e gli spunti di trama che usualmente vengono introdotti da personaggi non giocanti e ci saranno pochissimi interventi di animazione preparati dagli organizzatori. Questo significa che ogni partecipante è invitato a creare gioco, per se stesso e per gli altri, senza aspettare passivamente che situazioni narrative gli vengano presentate dall'esterno.
  • L'arco narrativo è limitato nello spazio e nel tempo: a differenza di una lunga campagna, in cui i personaggi possono maturare lentamente, in un live autoconclusivo l'intera storia avviene nei pochi giorni in cui si sviluppa realmente il gioco. Questo significa che non dovrete rimandare nessuna opportunità di creare e vivere belle scene di gioco, perché, probabilmente, non ci saranno altre occasioni! Se vi sembra il momento adatto per confessare il vostro amore o per sfidare il vostro acerrimo nemico, fatelo! Come è limitata nel tempo, la vicenda de “La fortezza dei vinti” è anche limitata nello spazio: ai fini della storia conteranno solo il piccolo Baluardo e i prati che lo circondano. Non pensate ad un mondo vasto, a forze esterne o a ipotetici giochi di potere fra vasti imperi, niente di tutto questo avrà alcuna ripercussione sulla storia. Solo ciò che è in scena conta! 

 

Scopo del gioco

Il gioco si basa essenzialmente sulla libera interpretazione da parte dei partecipanti. Qualunque azione tu voglia compiere nel gioco, devi semplicemente farla fisicamente: è come se ti trovassi a vivere sul set di un film. Gli unici limiti sono, ovviamente, il comune buon senso e la legge italiana. Inoltre, pur trattandosi sostanzialmente di un gioco di pura interpretazione, abbiamo scritto alcune semplici regole per simulare quei pochi aspetti del gioco che sarebbero troppo complessi, pericolosi o difficili interpretare realmente, come ad esempio il combattimento o la magia.

Lo scopo di queste regole non è creare un videogioco o un wargame dal vivo, né tantomeno di dare una dimensione sportiva o agonistica al gioco. Piuttosto, servono a simulare nella finzione ciò che è impossibile compiere fisicamente, per arricchire l'esperienza di gioco, rappresentare alcuni capisaldi tipici del fantasy tramite “effetti speciali” e favorire il coinvolgimento e lo sviluppo dei personaggi attraverso il conflitto, il dramma, l'incertezza. Lo scopo dei combattimenti con le armi non è dimostrare la tua abilità schermistica come giocatore, né il potere del tuo personaggio, ma piuttosto aumentare il pathos e rendere più intensi e drammatici i conflitti tra i protagonisti. Se la tua intenzione è giocare per vincere, hai sbagliato gioco! Il tuo personaggio può e deve avere scopi da raggiungere all'interno della storia, ma il tuo obiettivo come partecipante è quello di vivere il percorso del tuo protagonista, non di raggiungere una meta né tantomeno la vittoria. Ci si aspetta che tu sia in grado di far perdere il tuo personaggio e che lo faccia con eleganza e stile, aumentando il divertimento tuo e degli altri partecipanti.

La fortezza dei vinti è un larp con numerosi partecipanti, ma ogni personaggio è definito individualmente e ha un ruolo personale nella vicenda. Non è il classico evento fantasy, ma vi sono maghi, cavalieri e mostri. Non è una battaglia campale né un live competitivo, ma include il combattimento con armi in lattice. Non è un gioco di comitato, ma i personaggi e le loro ambizioni sono al centro dell'intreccio. Non vi sono "Personaggi Non Giocanti", ma tutti i personaggi sono definiti in modo da essere parte coerente dell'ambientazione e delle vicende di gioco. Non è un evento senza regole, ma le poche regole indispensabili al gioco conteranno poche pagine. La norma fondamentale è “What You See Is What You Get”, ovvero “è come lo vedi”: questo live ricerca il maggior realismo possibile, ovvero tutto ciò che esiste nel gioco è fisicamente rappresentato nella realtà; e nell’area di gioco non deve vedersi nulla che non esista nella finzione. Per fare un esempio semplice, il castello sarà illuminato esclusivamente con torce e candele.

La fortezza dei vinti è un evento coinvolgente, ad alto budget, pensato per chi vuole giocare il proprio personaggio con passione e intensità, ma perfetto anche per chi non ha mai giocato.

La prima edizione dell'evento, tenuta a ottobre 2013, ha fatto il tutto esaurito, ricevuto recensioni positive e raccolto commenti entusiasti da moltissimi partecipanti, inclusi i nuovi giocatori, confermando la bontà di questa formula. Ad aprile 2014 l'evento è stato replicato, ovvero riproposto a persone diverse, mantenendo la stessa storia e gli stessi personaggi, con giudizi altrettanto positivi. Ora è il tuo turno di varcare la soglia della Fortezza!

 

Verosimiglianza e umanità

Il mondo immaginario in cui si svolge la storia de La fortezza dei vinti è di genere fantasy e dunque non completamente realistico, ma persone, situazioni e avvenimenti saranno concreti e tipici del mondo reale. I protagonisti della vicenda non saranno semidei, alieni o esseri fatati, ma donne e uomini come noi, con le pulsioni, le fantasie e i desideri che persone reali verosimilmente avrebbero in un’epoca medievale.

La fortezza dei vinti è un larp incentrato sulle personali vicende di un eterogeneo gruppo di persone, riunite in una forzosa e drammatica convivenza. Le sorti di un piccolo fortilizio e delle poche anime che vi abitano finiranno con l’influenzare un destino più grande, oltre al loro, ma non ci saranno stravolgimenti magici o miracolose soluzioni in grado di far contenti tutti, solo un complesso intreccio umano in cui la coperta sembra sempre troppo corta e tutto ha un costo, l’eroismo come la semplice sopravvivenza.

La fortezza dei vinti vuole essere un evento “umano”, che nonostante l’ambientazione fantasy, sappia parlare di situazioni e temi che riflettono problemi credibili e, non di rado, ancora attuali. Il contatto e il contrasto tra popoli e razze, diverse per aspetto, usanze e cultura. L’impatto della guerra su chi la fa e su chi la subisce. L’influenza della fede, della superstizione e del clero sulla società. Più banalmente, le ambizioni umane, le debolezze e le tentazioni.

 

I Protagonisti della Storia, ruolo e importanza dei personaggi

I protagonisti dell’evento saranno molto vari, nel carattere come nella posizione sociale, saranno mariti gelosi e mogli libertine, conquistatori spietati o umili fornai, badesse crudeli e lavandaie di buon cuore, rudi armigeri e dotti speziali.

Dal punto di vista della storia, l’unica reale differenza tra i personaggi è il costume adeguato al ruolo e l’interpretazione di ciascun partecipante; per quanto umili o insignificanti possano sembrare, non ci sono personaggi meno interessanti di altri. Anzi, tutti i personaggi all'apparenza meno di rilievo saranno caratterizzati con più cura di Duchi o Vescovi. Questo perché un nobile, in una società feduale, è già al centro del gioco per la sua posizione sociale, mentre un popolano rilevante nella storia sarà parte di intrecci più sorprendenti. Inoltre, come in ogni storia che si rispetti, molti hanno qualcosa da nascondere e le apparenze ingannano!

 

Creazione scelta e definizione dei personaggi

I personaggi  saranno creati dall'organizzazione nei loro tratti fondamentali, in modo da garantire legami e intrecci di trama ben distribuiti. Potrai visionarli sul nostro gestionale in una lista che espone per ciascun personaggio  un brevissimo teaser, che inquadra nome, posizione sociale e occupazione ed alcune caratteristiche salienti della sua personalità. Dopo aver  completato l’iscrizione all’evento, potrai scegliere il personaggio che preferisci comunicando con la segreteria. Potrai quindi consultare sul gestionale la scheda completa e “riservata” del personaggio, in cui troverai tutte le informazioni personali in suo possesso, i legami con gli altri personaggi, i suoi eventuali segreti e tutti i dettagli. Avrai poi modo di personalizzare e approfondire il tuo personaggio e i suoi rapporti con gli altri attraverso i gruppi facebook. Vedi anche le pagine Gruppi di gioco e Personaggi.

 

Dinamiche di gioco - Guida Evento 

Le regole complete per il combattimento, le ferite, la magia contano poche pagine. Insieme a tutte le altre informazioni necessarie per partecipare all'evento, si trovano nella Guida Evento de “La fortezza dei vinti”, che verrà distribuita nelle prossime settimane.